I VINCITORI
ABBIAMO IL PIACERE DI ANNUNCIARE I VINCITORI DELLA SESTA EDIZIONE
I PREMI SPECIALI
ECCO CHI SONO I
FINALISTI DELLA SESTA EDIZIONE
Sono molti i titoli che avrebbero meritato la finale, ma un concorso è fatto di regole e abbiamo dovuto scegliere. Complimenti ai nostri finalisti!!
BRADIPEIDE
di Simona Pascarella
Anno Duemila. Una piovosa cittadina del basso Lazio fa da sfondo alle vicende bellico-musicali di un gruppo di sedicenni. La Bradipeide è la storia di tutti coloro che sono cresciuti in un paesello travestito da città, rifugiandosi nel punk rock e nel conforto effimero offerto dal cibo di strada ipercalorico; appartiene agli adolescenti che affrontano le rapide nel fiume del disagio sociale, tra amori leggendari, amicizie intrise di ambiguità e disseminate di riguardose omissioni, e pezzi punk scritti su fogli protocollo incrostati di pomodoro. Nondimeno, la Bradipeide è la storia di tutti gli adulti che dall’adolescenza devono ancora capire come uscirne.
IL SEGRETO DELLA ROCCA SUL LAGO
di Fabio Bogliotti
La vita è fatta di eventi che ci mettono quasi sempre di fronte a delle scelte che, una volta fatte, innescano altri eventi; questo turbinio alimenta le nostre emozioni.
Virginia e Leonardo lo sanno e, nonostante abbiano superato il mezzo secolo di percorso terreno, ancora si lasciano guidare dall’innocenza e dall’istinto per fare la scelta della loro vita, che li porterà a diventare guardiani di un doppio segreto in grado di ristabilire il punto di contatto che l’uomo ha perso nei confronti della Natura.
LA CACCIATRICE DI ANIME
di Giovanni Bisanti
Una donna di mezz’età, stanca della monotonia ed insoddisfatta della propria vita decide di acquistare un camper e concedersi un viaggio alla riscoperta di sé stessa.
Ciò la proietterà all’interno di un’inaspettata avventura costellata di nuove conoscenze, amichevoli e non.
Ogni chilometro percorso le donerà consapevolezza e cambierà i suoi schemi mentali, aprendola verso nuovi orizzonti come solo un viaggio verso nuovi orizzonti e dentro noi stessi è capace di fare.
LA BORSA DEL DUCE
di Giuseppe Talamonti
Quando fu catturato, Mussolini aveva con sé una borsa di cuoio da cui non avrebbe voluto assolutamente separarsi. Nei momenti concitati della cattura, la borsa scomparve e se ne ignora il contenuto. Scomparve anche Luigi Canali, nome di battaglia Neri, uno dei partigiani che avevano partecipato alla cattura del duce. Per anni i servizi segreti hanno cercato senza successo quella borsa.
Sessant’anni dopo, Pasquale Colli, detto Lino, è un medico dalla vita tranquilla che per caso soccorre una anziana donna che ha avuto un malore. La sconosciuta, probabilmente scambiandolo per qualcun altro, prima di perdere i sensi, gli affida una busta contenente una vecchia chiave.
Questo evento catapulterà Lino al centro di una guerra di spie, dove nessuno è ciò che sembra.
Dovrà scappare e difendersi e soprattutto dovrà capire perché, all’improvviso, malavitosi e agenti segreti di diverse nazioni ce l’hanno con lui.
Con l’aiuto di una giornalista, Rosalba Lopez, scoprirà che la chiave che ha ricevuto conduce alla borsa del duce e al suo misterioso contenuto. Per salvarsi dovrà arrivare alla borsa prima di chi gli dà la caccia. Solo quando si scoprirà il contenuto della borsa, tutti i pezzi del puzzle andranno a posto.
E SE...
di Maria Fonte Fucci
Elena si sveglia da un sogno e si trova nella triste realtà del carcere con l’accusa di aver ammazzato il suo uomo. Non ricorda nulla di quella sera e ogni giorno è tormentata da demoni e sensi di colpa che la portano a suicidarsi.
Da questo momento si riparte dall’inizio conscendo Marta, un personaggio remissivo, non graziato dalla vita, con alle spalle delle molestie da parte di suo padre che l’hanno portata a sentirsi sempre non desiderata, a soffrire di ansie e ad avere dei rapporti distorti con gli uomini.
Elena e Marta sono grandi amiche, per Marta Elena è tutto. Si sostengono l’un l’altra fino a quando entrambe credono di aver trovato l’amore. Marta dopo un breve periodo di idillio comincia a scoprire bugie. Scopre che il suo Massimo in realtà è sposato ma lui abilmente realizza una serie di manipolazioni e violenze psicologiche che la riducono a uno straccio.
Resta incinta e spera che quella creatura possa risolvere le problematiche di coppia fino a quando Massimo, con un atto di estrema violenza, la fa abortire.
Tempo prima era stata contattata dalla moglie di Massimo che lui aveva spacciato per malata di SLA ma che risulta essere in perfetta salute e che cerca di mettere in guardia Marta sulla personalità narcisistica e manipolatrice dell’uomo con cui ha a che fare.
È solo quando Marta scopre che Massimo ha avuto parallelamente una storia con Elena che la sua rabbia repressa per anni e tutte le frustrazioni accantonate rompono gli argini e in accordo con le altre due donne decide di fargliela pagare.
In una sera di pioggia gli dà appuntamento in un luogo buio. La macchina di lui resta impantanata nel fango e mentre cerca a tratti di fuggire e a tratti di provare ancora a dominarle viene colpito a morte. La mano con il sasso che ucciderà Massimo è di Elena.
KM 21: DOVE LE CILIEGIE TACEVANO
di Valerio Evangelista
La genesi di questo libro affonda le sue radici in una notte intorno agli anni duemila, dopo la visione di un documentario trasmesso in tv: l’immagine di un camion militare serbo, carico di prigionieri bosniaci, e di un adolescente terrorizzato hanno acceso il desiderio di svelare quella storia. Una ricerca durata anni, in un intricato labirinto di indizi frammentari e testimonianze lacunose. Con i pochi dettagli identificati sono stati ricavati alcuni punti fermi, tentando così di seguire le orme del camion attraverso i villaggi della Bosnia nordoccidentale; ed ecco così le voci di coloro che hanno vissuto sulla propria pelle gli orrori dei campi di concentramento e delle pulizie etniche. Insieme a loro, si è cercato di ricomporre i frammenti di un puzzle complesso e straziante. E lentamente, con tenacia e dedizione, sono affiorati i contorni di questa storia, accaduta nell’estate del 1992 nelle comunità rurali attorno a Prijedor. Al protagonista è stato dato il nome di Adem, variante turco-araba e balcanica dell’uomo primordiale di tradizione biblica. Le testimonianze rielaborate in queste pagine sono un timido, ma dovuto, tentativo di restituire una goccia di memoria alle storie che ancora rimangono senza nome nè volto, soppresse dalla follia suprematista resa possibile dall’indifferenza.
I VIAGGI DELLA SILVERMIST
di Gianmario Correale
Leonard Morrell e la Silvermist, un capitano e la sua nave, un sodalizio forte come la catena che tiene l’ancora. Dalle coste dell’India, territorio di conquista della compagnia delle Indie Orientali e del governo britannico, partirà per un periglioso viaggio la fregata della Royal Navy denominata HMS Silvermist. Il capitano e il suo equipaggio si accorgeranno presto che, quella che era stata presentata come una normale scorta ad un convoglio commerciale, si rivelerà una trappola che li costringerà a fuggire per salvare la propria vita. Durante le avventure il capitano perderà il comando della nave, per riconquistarlo aiutato dai suoi uomini, ma questo li costringerà a fuggire per evitare la corte marziale. Morrell farà una scelta che cambierà per sempre la sua vita e quella del suo equipaggio, trasformando una nave da guerra in un rifugio per uomini e donne desiderosi di riconquistare la libertà. In questo viaggio sarà aiutato da una donna misteriosa che gli indicherà la via per un nuovo mondo in cui poter vivere in pace e armonia.
Ma non sarà così facile sfuggire all’inseguimento di Hansonen, un tempo amico del capitano Morrell ed ora deciso a distruggerlo accecato dall’odio e dall’invidia. Un romanzo ambientato nel periodo delle guerre Napoleoniche, ma per certi versi attuale, nel quale si affrontano argomenti come la schiavitù e lo sfruttamento dei popoli economicamente e militarmente meno avanzati, da parte dei paesi dominanti.
IL DESTINO DI UN INCONTRO
di Daniele Di Giacomo
L’incontro casuale, sotto un portico male illuminato di Bologna, in una nebbiosa serata novembrina, tra Margherita, locatrice di un appartamento e un ex studente che in quell’immobile ha vissuto durante i suoi studi, riaccende ricordi sopiti. Sono passati tanti anni, la donna è invecchiata e il giovane universitario è diventato adulto. La signora sembra un’ombra di sé stessa, confonde il suo interlocutore con altre persone. Il protagonista, dopo tanti anni, quando sembrava aver dimenticato alcuni avvenimenti spiacevoli del suo passato, si ritrova improvvisamente a dover fare i conti con eventi che credeva di aver cancellato, riaprendo una ferita che sembrava definitivamente rimarginata. Margherita racconta le disavventure che l’hanno portata dall’essere una ricca borghese a donna solitaria e apparentemente povera. Narrato in prima persona, questo dialogo assume contorni sempre più surreali e drammatici. Cosa è accaduto in questo lungo lasso di tempo? Ma soprattutto questo incontro è stato davvero casuale o i fili del fato hanno portato queste due anime solitarie a incontrarsi?
AVA E I DINOSAURI
di Lucia Pia Senatore
Ava è una bambina di 6 anni che vive nel 2025. È curiosa, vivace e ha una passione sfrenata per i dinosauri. Un giorno, mentre sfoglia un libro di paleontologia per bambini,una misteriosa nube luminosa emerge dalle pagine, risucchiandola in un mondo straordinario e preistorico, la Valle dei Dinosauri. La Valle è un’immensa radura immersa nel verde, circondata da maestose montagne e corsi d’acqua cristallini. È abitata da dinosauri di ogni forma e dimensione, che vivono in armonia con la natura. Qui, Ava stringe amicizia con un gruppo di dinosauri unici: Ottavia, un brontosauro adulto, con il suo carattere gentile e affettuoso; Pety, una vivace pterodattila che adora esplorare il cielo e fare nuove scoperte; Rudy, un giovane velociraptor brillante e impulsivo, che ha una mente ingegnosa e un amore per la scienza che lo porta a creare invenzioni stravaganti; e Nonno Wrinkle, un saggio spinosauro che, con la sua saggezza antica guida il gruppo nei momenti più difficili. Ma questo paradiso preistorico non è privo di pericoli, nascosto in un laboratorio segreto ai margini della valle, c’è il Dottor Meteorite, uno scienziato pazzo proveniente dal futuro, determinato a conquistare la valle e a estinguere i dinosauri. Il Dottor Meteorite trama incessantemente, creando piani diabolici. Al suo fianco c’è Rexy, un tirannosauro che lo aiuta ma che spesso si trova a mettere in discussione la sua fedeltà. Ava e i suoi amici si trovano a fronteggiare sfide avvincenti, con il loro coraggio e la loro intelligenza, diventano un elemento fondamentale per difendere i dinosauri dalle minacce del Dottor Meteorite. La serie mescola avventura, comicità e un messaggio profondo: il futuro dipende dalle nostre azioni, e anche i più piccoli possono essere gli eroi che cambiano il mondo.
NOMEN OMEN- Le inchieste di Emma De Amicis
di Stefania Calà
Settembre 1988. Laura, tredicenne catanese, viene rinchiusa dai genitori in un collegio del Nord Italia contro la sua volontà e senza un motivo apparente. Marzo 2023. Emma, giornalista romana innamorata della vita e convinta di essere benedetta dalla sorte, riceve un plico anonimo contenente il diario di Laura. Le due donne non hanno niente in comune, eppure le loro vite saranno stravolte da segreti che la prima ha tenuto sepolti per oltre trent’anni e che la seconda tenterà di portare alla luce attraverso un viaggio a ritroso nel tempo e lottando contro i propri pregiudizi. Chi è stato a mandare il diario alla redazione del quotidiano? Cosa succedeva veramente nel collegio? Perché Laura è scappata? Riuscirà Emma a dare voce al tormento di Laura? E a quale prezzo? Le vicende di Laura e Emma, e di tutti i personaggi che gravitano intorno a loro, confluiranno in un intreccio che terrà il lettore incollato alle pagine, in un crescendo narrativo che si colorerà di tinte diverse, dal giallo al rosa, con striature di grigio e qualche punta di nero, perché in una storia possono starci dentro tante sfumature senza bisogno di utilizzare per forza etichette. Nomen Omen è un romanzo a colori, che vi racconterà anche un’amicizia profonda e imperfetta, utilizzando il linguaggio dell’ironia e alternando momenti di leggerezza a momenti di riflessione, fino a comprendere che le differenze possono essere una risorsa…
perché, come dice la stessa Emma, non è forse nelle differenze che si incastra la perfezione?
SORTILEGIO
di Renato Fiorito
“Sortilegio” racconta di una Roma a due facce: quella della ricchezza e del potere che vive la sontuosa bellezza della città, e l’altra segreta, che sopravvive nell’emarginazione e nel degrado, ignorata e dimenticata dai più.
Nelle strade del centro si incrociano le vite di politici, imprenditori, impiegati, immigrati e mendicanti dalla vita sconnessa, sicché la narrazione può alternare
storie di emarginazione a quelle di ordinario potere, che tuttavia non restano separate per sempre, incaricandosi il destino di intrecciarle in maniera
sorprendente.
È dunque un romanzo corale in cui si dipana il fil rouge di un sortilegio che avvolge il destino di uno squattrinato pittore, Sandro Lopez, suggestionato dalla predizione di un’inquietante mendicante che gli ha preannunciato un futuro di successo e ricchezza che sarà però insidiato da una donna che incontrerà nel momento del trionfo.
Intorno ad esso scorrono le vite di Gennarino Chitemmuorte che, tradito dalla moglie, ne accoltellò l’amante; di Asso, un baro ossessionato dall’idea di
vendicarsi dell’uomo che gli aveva tagliato un dito per punirlo di una vincita a poker; di Metronio, professore di latino, perso nella sua follia da quando la moglie fu violentata e uccisa mentre tornava a casa; di Gloria che, abbandonata dall’amante, non smise mai di aspettarlo; di Lisa che, a causa della sua avvenenza, fu oggetto di attenzioni morbose e bieca violenza; di Sabrina, giovane cieca, che infine trova nell’affetto di Hassad, professore etiope fuggito in Italia, la forza per salvarsi.
Una folla cenciosa e senza identità si trasforma così lentamente in uomini e donne con la loro umanità e i loro sogni, che commuovono e, a volte, fanno sorridere, aiutandoci a capire di più e condannare di meno questo universo dimenticato.
IL RIFUGIO DEL GRUGNITO
di Kaly
Armando Fusco è un ispettore di polizia del distaccamento di Verona, che viene chiamato ad indagare su di un omicidio avvenuto aVicenza. La vittima è un pedofilo che abitualmente molestava dei ragazzini sordomuti di un istituto religioso gestito da suore appartenenti all’ordine della Dorotee e specializzato in questo tipo di handicap. Le indagini fino a quel momento erano ad un punto morto, ma la segnalazione di un insegnante riguardo ad una ragazzina forse testimone dell’omicidio apre nuove speranze di risolvere il delitto. L’ispettore Fusco ha un figlio sordomuto che ha frequentato lo stesso istituto, e conosce sia in linguaggio dei non udenti, che la dirigenza della scuola.L’indagine di sposterà all’interno del convitto della scuola, dove l’ispettore non troverà la collaborazione che sperava; scopre infatti che il delitto potrebbe intrecciarsi con un terribile segreto collegato ad un gruppo di ragazzi sordomuti, uniti fortemente tra loro, e il tutto porta ad un misterioso rifugio, chiamato “ il grugnito”, dove potrebbe trovare le risposte che cerca…
LUX IN ARCANA
di Alessia Malatini
A quale scopo i nazisti avviarono campagne di scavo in tutto il mondo e cosa stavano realmente cercando? Lux in arcana getta “luce sui misteri” del Terzo Reich attraverso l’attenta ricostruzione storica di uno degli studiosi assoldati dall’Istituto Ahnenerbe, la sezione culturale delle SS. L’ufficiale della Luftwaffe, Alexander Wagner, ripercorre le circostanze che lo hanno visto protagonista di una rischiosa ricerca della verità sulle origini della razza ariana. La Germania del Führer e l’Egitto degli anni Trenta sono il teatro dell’adrenalinica esperienza di Wagner, divenuto ricercatore dell’Istituto Ahnenerbe che vorrebbe manipolare i suoi studi sul Sator templare e le sue scoperte per fini connessi con l’eugenetica. Ma la battaglia più importante, che il giovane dovrà affrontare, sarà quella contro la propria coscienza, oscurata dal fascino di una seducente compagna di viaggio, ma acquietata solo dall’amore incondizionato di un’unica donna in grado di leggere tra le pieghe della sua anima. Un romanzo che non lesina colpi di scena, in equilibrio tra realtà storica documentata, archeologia ed esoterismo, alla ricerca della chimera delle SS di Heinrich Himmler.
OLTRE I LIMITI DEL TEMPO
di Fabio Suraci
Nell’estate del 1989, quattro amici vivono la loro adolescenza tra musica, giornate al lago e divertimento.
Quando al gruppo si unisce Rebecca, da poco trasferitasi in paese, le loro vite cambiano. Il suo arrivo sa di novità e di sentimenti fino a quel momento inesplorati, ma Rebecca porta con sé anche un passato oscuro col quale dovrà fare i conti.
SIAMO LIETI DI ANNUNCIARE LE 10
MENZIONI SPECIALI DELLA SESTA EDIZIONE
Quest'anno oltre ai 20 finalisti la giuria ha voluto dare una menzione speciale ad altri 10 romanzi che, per vari motivi, si sono distinti particolarmente.
LASCIA I MORTI SOTTO TERRA
di Mara Richiedei
Il commissario Michela Costa, Mike per gli amici, è arrogante, sfacciata, maleducata, non rispetta le regole e non conosce i protocolli, si fida solo di se stessa e ha numerosi altri difetti, oltre a un passato che non è mai riuscita a lasciarsi alle spalle, ma è l’unica in grado di risolvere un caso di omicidio. Quando dopo venti anni riappare lo scheletro di Jenna Parker, quella ragazzina scomparsa nel nulla, e mai dimenticata, è logico pensare che il caso venga affidato a lei e alla sua squadra di cui ne fa parte il migliore amico d’infanzia, l’ispettore Ferrari Spartaco. Non si tratta solo di scoprire chi ha rapito Jenna e l’ha uccisa, ma anche chi e perché ha deciso di seppellirla in un campo abbandonato a Castro, un paesino in provincia di Arezzo, quel ventisei dicembre quando Jenna si è allontanata dall’agriturismo Parker dopo una lite con la sorella gemella Paige. Ricostruire la trama di quest’omicidio non è semplice e metterà a dura prova l’intera squadra, soprattutto se nessuno ha visto nulla e la famiglia di Jenna non è disposta a collaborare. Solo il commissario Mike Costa, con l’aiuto dell’ex collega e mentore Sarti Lucio e della nuova amicizia con la scrittrice Agatha Diamante, riuscirà a trovare posto a tutti i pezzi di questo puzzle e a svelare i segreti che per venti anni la famiglia Parker ha nascosto riportando alla luce una verità fin troppo scomoda. Non solo per chi ha cercato di rendere giustizia a Jenna, ma anche per Mike che, per smascherare l’assassino, sarà costretta ancora una volta a fare i conti con il suo passato, e a sfidare il fantasma di sua sorella gemella Luisa, uccisa ventisette anni prima, la cui morte è tuttora un mistero.
ACQUA VERDE- La storia che volevo raccontarti
di Salvatore Giuseppe Pomara
Acqua Verde è un romanzo che s’ispira alla storia della grande emigrazione italiana verso l’America. Quella che vide fra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento più di quattro milioni d’italiani ottenere il visto d’entrata per gli Stati Uniti d’America. In Acqua Verde è scritto soprattutto delle partenze, dei ritorni, degli insperati ritrovamenti, dei ricordi che per tre generazioni si sono sgomitolati nella storia di una famiglia di emigranti Italo americani – siciliani d’America, come amavano definirsi – , quella dei Ginestra. É un viaggio nella memoria, un ritorno alle radici, ai luoghi e agli affetti che furono dell’ultimo Ginestra migrante. L’emigrazione e l’America diventano cornice e sfondo della vita di un piccolo centro siciliano, Vallerosa, il paese dei Ginestra, con le vicende umane dei suoi abitanti che s’intersecano in un tutt’uno con il sogno del Nuovo mondo e il miraggio del ritorno. Da qui partirono i primi Ginestra; da qui furono costretti a espatriare, per motivi di mafia, la seconda e la terza generazione dei Ginestra. Veri i fatti, i personaggi, gli animali e perfino le pietre È una storia, ricostruita pezzo dopo pezzo, strappata all’usura del tempo e narrata da Pepo Ginestra, giovanissimo poeta- scrittore nell’America dei primi anni Sessanta, poi uomo e affermato professionista come i suoi cugini d’America che incontra, quasi per caso e per magia, in quel suo ritorno a New Orleans, sulle tracce del nonno, un secolo dopo: Materializzazione di un sogno, quello dei loro padri e prima ancora dei loro nonni. Una narrazione dove il protagonista è rappresentato, a tratti, dalla persona dello stesso autore. Una quasi autobiografia, in sospeso.
IL QUINTO QUADRIFOGLIO
di Luciana Borsari
Il romanzo, ambientato nella bellissima Bologna nel periodo prenatalizio, inizia con il flashback di una cruenta rapina avvenuta venti anni prima, il cui bottino in diamanti non è mai stato ritrovato. Tornando ai tempi nostri, la squadra del Commissario
Fioroni svolge l’indagine relativa ad una serie di delitti efferati compiuti in rapida successione e divenuti tristemente famosi col nome de il caso del quadrifoglio.
Vittime apparentemente scelte a caso, continui depistaggi e colpi di scena, personaggi dominati da conflitti interiori devastanti in cui si alternano amore, odio, dolore, cupidigia, desiderio di vendetta… mettono a dura prova gli agenti che però, con caparbietà, ricostruiscono il complicato puzzle. Lo stile narrativo semplice ed incisivo, la trama avvincente ed il ritmo pressante ne fanno un romanzo da leggere
tutto in un fiato… Il lettore, come non mai, sarà combattuto se schierarsi dalla parte
delle vittime o dei carnefici.
LE DEE NON INVECCHIANO MAI
di Paola Duca e Loretta Mozzoni
La storia prende l’avvio dalle conquiste napoleoniche in Italia e si sviluppa fino a buona parte dell’Ottocento. Apollonia, una giovane donna proveniente dallo Stato della Chiesa, per sfuggire al clima soffocante della provincia e della famiglia di piccola nobiltà, scappa con un soldato francese, che abbandona però quasi subito, per unirsi a una ricca ereditiera con la quale vagherà in giro per l’Europa. Approfittando del suo esuberante aspetto fisico, riuscirà a suscitare l’interesse sia degli uomini sia delle donne, ma soprattutto del più grande pittore spagnolo del tempo, Goya, che la vorrà come sua modella. Quando il clima politico diventa pericoloso deve scappare da Madrid e si rifugia in Inghilterra dove, grazie ad alcuni contatti con personaggi di rilievo, riesce a farsi sposare da un facoltoso uomo d’affari londinese. Non sfugge, però, a una relazione con Malcom, un personaggio dal passato oscuro e dal fascino equivoco. Rimasta vedova, si trasferisce in Francia dove intreccia importanti relazioni, sia letterarie che sentimentali, con il bel mondo parigino. Ormai sola, decide di ritornare nei luoghi della sua infanzia per terminare la sua vita. Per descrivere la sua vita, la protagonista si avvale dell’aiuto di un giovane scrittore, Theophil Gautier. È dal suo racconto in prima persona che emergono i protagonisti della sua epoca. Apollonia passa da situazioni di grande povertà ad altre, invece, di assoluta agiatezza, sapendosi muovere con sfrontatezza sia nell’un che nell’altro caso.
FRAMMENTI
di Lucia Carioti
Una vita non è abbastanza. Per Olga, avvocato di talento, figlia amatissima di uno scrittore di successo e moglie esemplare si tratta ormai di un modus vivendi. Ma dividere la sua vita con altre tre identità non è affatto una scelta ma un’esigenza dettata dal bisogno di non soffrire che ha accompagnato la bambina che era lungo un difficilissimo e triste percorso trasformandola nella donna che è adesso.
Martina, Ada, Olga e Sara. Quattro identità ma un’unica persona e sarà proprio tra questi quattro personaggi, così diversi tra loro, che si avvicenderanno amore, gelosia, passione e rabbia in un misto senza precedenti dove non ci sarà spazio per il dolore dei ricordi.
Solo chi riuscirà ad amare tutte e quattro le identità riuscirà a riunirle in un unico pensiero ed insieme riusciranno finalmente a rimettere insieme tutti i tasselli, scoprendo un segreto inconfessabile celato per lunghi anni sotto i loro occhi.
IL TESTAMENTO DI AGOSTINO
di Joseph Crisafulli
Agostino è un bravo ragazzo di 25 anni in odore di santità, in tutti i sensi, dato che sta per prendere i voti e vive in un seminario da tempo. Alla morte di suo padre, Agostino è costretto a tornare nel suo paese d’origine per preparare il funerale. Quando apre il testamento, però, ha una terribile sorpresa: suo padre ha lasciato la sua intera eredità a suo fratello maggiore, Luca, che Agostino ha sempre creduto morto in un incidente.
Caduto, metaforicamente, nella parabola del figliol prodigo, Agostino, con l’aiuto di Eva (una giovane estetista del paese), cercherà di scoprire qualcosa in più sulla sua famiglia, finendo per scoprire qualcosa di più su se stesso.
TAROTS- la versione della Bagatta
di Ilaria Boria
Franca ha settantasei anni, è obesa, beve troppo ed è un’imbrogliona: si mantiene leggendo i tarocchi. Durante i giri di carte, Franca incontra la giornalista Delia che si batte affinché la testata per cui lavora prenda una posizione contro Opera Nazionale, l’associazione neofascista che ha occupato il teatro cittadino dismesso.
A chiedere i consulti della cartomante c’è anche il popolo della “Cattiva strada”: le prostitute, i clienti e gli altri personaggi che orbitano intorno alle baracche del porto. C’è Casimira, l’anziana portiera del circolo nautico. C’è Sandra, prostituta di origini africane, e con lei Martin, suo fidanzato e membro di
Opera Nazionale.
Delia riesce a dar voce ai propri pensieri sul giornale, augurandosi che il teatro venga sgomberato – con
una bomba, se necessario. Quando una bomba scoppia davvero, Franca, “perseguitata” dai fantasmi del passato e dai sensi di colpa, incapace ormai di distinguere realtà e finzione, inizia a nutrire il dubbio di avere davvero delle capacità di prevedere il futuro.
Oppure, forse, il futuro si annida sempre nelle verità che si vogliono tacere, soprattutto a sé stessi.
“Era una verità tanto ovvia quanto spaventosa: non ho mai visto su un volto paura più intensa di quella
data dall’intuizione di avere il futuro a portata di mano. Che la mano fosse la propria era ciò che
atterriva e terrorizzava. E allora scuotevano la testa e chiedevano a me, aspettando la previsione di quel
futuro evidente come una condanna impartita da dio, dal caso o da chi dava le carte in quella partita”.
IL CALORE DI UNA CONQUISTA
di Raoul Biagini
Cornigliano, periferia di Genova. La classe III F della scuola media XII Ottobre è un microcosmo di caos: un campo di battaglia dove bullismo e omertà dettano legge. Tra i banchi, Alessandro, un ragazzo timido ma con l’anima di un leader, e Anna, una compagna bellissima che nasconde cicatrici invisibili, lottano ogni giorno per sopravvivere. Sono fragili, come molti altri compagni di classe, ma non sono disposti a rinunciare alla loro dignità. La svolta arriva dopo il tentativo di suicidio di un loro compagno arrivato in Italia da pochi mesi, torturato implacabilmente da due bulli. Questo evento scioccante diventa il catalizzatore del cambiamento. Grazie a un laboratorio interculturale organizzato da una professoressa fuori dal comune, che crede nel potere delle parole e delle emozioni e nella forza nascosta di ogni ragazzo, Alessandro, Anna e un gruppo di improbabili alleati decidono di passare all’azione. Insieme, iniziano una silenziosa ma determinata ribellione: non solo contro i bulli della classe, ma anche per salvare un compagno invischiato in una spietata baby gang che semina il terrore nel quartiere. “Il calore di una conquista” è una storia di coraggio, riscatto e speranza. Un racconto che, attraverso spaccati di vita dei ragazzi di oggi, ci mostra come, sfruttando la forza positiva del gruppo, anche i più fragili possano trasformare il buio in luce.
I DEMONI DEL SEPIK
di Luciano Caminati
“Che cos’è quello?” fece all’improvviso il Professore, indicando un manufatto all’apparenza di pregevole fattura ai piedi del pilone di sostegno centrale della Haus Tambaran. L’aveva adocchiato, attratto dal convergere di alcuni anziani in quel punto.
Akunai aveva capito e gli fece cenno di mostrarglielo.
“E’ un teket, lo sgabello del wagen, lo spirito dell’antenato primordiale” precisò Steve a bassa voce.
Si trattava effettivamente di uno sgabello, una bellissima scultura lignea con figure zoomorfe intagliate sulle tre gambe a forma di zampe d’uccello; la quarta era una figura antropomorfa con attributi maschili e seni prorompenti che terminava in alto, a mo’ di schienale, con una grande testa ovale. Due cerchi concentrici, ognuno con una conchiglia sezionata a spirale al centro, formavano i piccoli occhi separati da un rilievo filiforme che univa la fronte con la bocca, una greppia di denti stilizzati. L’espressione enigmatica del volto sembrava fissare il mistero di un’altra dimensione. In quello sguardo ci si poteva affacciare sulla vertigine insondabile di un aldilà.
VOLEVO SOLO POTER CRESCERE...
di Rita Volponi
RACCONTO TRATTO DALLA RACCOLTA: “Donne vita e libertà”
Il racconto parla di due giovani vite che, volendo sperimentare su se stesse cosa possa significare disporre di una libertà molto semplice, mettono in atto un gesto tanto voluto, ma anche tanto temuto… e ne
pagano le dure conseguenze! In un limbo tra la vita terrena e quella ultra terrena, s’incontrano due anime vittime di un credo anacronistico ed efferato. Parlando, piano piano, riescono a comprendere ed entrare nella logica di quel mondo all’inizio sconosciuto. La storia termina con un inno e un incoraggiamento a tutti di ricercare ad ogni costo la Libertà!
GRAZIE MILLE AL PREZIOSISSIMO COMITATO DI LETTURA DELLA SESTA EDIZIONE
EGLE IACONA; ANNAMARIA ZEVOLA; CATERINA CALLIPO; ANNA LUCIA RAINO'; FORTE BRIGIDA; FRANCESCA GRAZIOSI; AGNESE AQUILANI; VALERIA MAESTRI ; STEFANIA DI CLEMENTE; BENEDETTA CARONES; NANCI SAVINO; FRANCESCO PELLEGRINI; MILANA IACOPO; ROBERTA MARANI; APICE ADELAIDE; ALESSANDRA DE ANGELIS; ANTONIO OLIVIERI; SAVERIO PARADISO; LUDOVICO TROTTI; MARTINA ROMEO; SERENELLA MORANDOTTI; ANGIONI MARCELLA; MARIA TERESA LEZZI; IRENE ZONCA; GABRIELLA GRIECO; MARIA CONCETTA AMATO; DEBORAH VANGI; SIMONA ABBAFATI; ILARIA ZAPPONI; ELEONORA FRANCESCUCCI; BEATRICE VARALLO; MASSIMILIANO PESENTI; GRAZIA ANTONIA DEL SAMBRO

