IL CANTO DELLE OSSA- PREMIO GIURIA TECNICA

Annabel è stata abbandonata da neonata nel bosco sotto la cappella dedicata a Sant’Anna. Accolta amorevolmente e cresciuta da una coppia del luogo, si accorge fin da bambina di essere succube di un fenomeno inspiegabile che la conduce al ritrovamento di corpi dispersi da anni. L’istinto di Annabel funziona come quello dei rabdomanti e lei è un fuscello in balia del canto delle ossa che la conduce sui luoghi di seppellimento di vittime di reati o di persone suicide. La donna si ritrova a collaborare quasi per caso con un agente investigativo privato, Ivan, un giorno in cui è stata contattata per la ricerca di due fidanzati scomparsi. Tra i due nasce un sodalizio professionale e umano che fa convergere le rispettive abilità sul lavoro condiviso. Quando però ad Ivan viene affidato il caso di un giovane disperso a Valle Gogna, Annabel è inaspettatamente reticente nel prestargli aiuto. Quelli sono i luoghi della sua infanzia e custodiscono le luci e le ombre del “canto” a cui è soggiogata. Nonostante i dubbi e l’assillo dei ricordi, Annabel infine accetta di affiancare Ivan in questa nuova indagine, inconsapevole però che dovrà fare ben presto i conti con la figura della sua vera madre. Parallelamente anche il passato di Ivan si fa invadente fino a che l’uomo, grazie alla relazione con Annabel che si fa sempre più empatica e intima, potrà congedare definitivamente il ricordo della sua compagna scomparsa durante una rapina anni prima. In un viaggio a ritroso , Annabel ed Ivan percorreranno il sottile filo rosso degli eventi fino a ritrovarsi tra le mani un gomitolo in cui si coagula l’aspetto più terrificante della devianza umana: la follia omicida. La coppia, sarà l’inconsapevole interruttore che farà luce su una lunga catena di omicidi ad opera di un killer seriale.
INTERVISTA A DILETTA LOMBARDO E GIANLUCA LUNARDI
Date:
Agosto 25, 2025

