LA MIA MORTE È LA TUA – IL FILM

LA MIA MORTE È LA TUA – IL FILM

Due scelte che si equivalgono: ottenere giustizia o vendicarsi. Niente altro conta per la donna che fa irruzione nel commissariato e sequestra tre poliziotti. Forte e determinata, pone in essere una strategia che la porterà a ottenere l’uno o l’altro risultato.

Isabella esce dal coma durato due anni e scopre che il figlio si è suicidato in carcere. Era stato condannato per una rapina in cui sono morte due persone. Sicura dell’innocenza del figlio, indaga e scopre che i veri colpevoli sono due ispettori corrotti della polizia che lo avevano incastrato. Ma per lei c’è anche un terzo responsabile: il vice commissario James Zambelli, che si era dimostrato omertoso con i crimini commessi dai poliziotti. Isabella pianifica ogni dettaglio. Sequestra i tre uomini nel commissariato. Ha pronto un detonatore a pressione collegato alle cinture esplosive dei suoi ostaggi e minaccia di azionarlo. Se ci sarà un tentativo di liberarli, morirà insieme a loro. Inscena un processo che rivela la verità: i due poliziotti ammettono la rapina, Zambelli ammette di aver taciuto i suoi sospetti. A quel punto la donna, ottenuta una macchina per la fuga, porta i suoi ostaggi sulla montagna dove aveva sparso le ceneri del figlio e là li abbandona, legati a un albero. Il detonatore scatterà il pomeriggio successivo alle 18.00. Le autorità avranno tempo fino a quell’ora per rivelare la verità su suo figlio. Poi la donna scende a valle e consegna le prove registrate di quella lunga giornata al giornalista Marco Passante, e gli chiede di esporre i veri fatti della vicenda. Se giornali, tv e social parleranno dell’accaduto rivelando l’innocenza di suo figlio, lei farà conoscere il luogo dove ha nascosto gli ostaggi. Se le autorità taceranno, alle 18.00 in punto i tre moriranno… Passante fa tutto ciò che le chiede Isabella. Il giorno successivo lei gli comunica dove sono i rapiti. Gli ostaggi vengono recuperati e salvati e Zambelli dichiara in televisione che Tardio e Lamberti devono comparire in tribunale per rispondere dei loro reati e per questo verranno condannati al carcere. Sugli schermi del pc e del televisore campeggia la foto di suo figlio con la scritta “innocente” in sovraimpressione. Per la prima volta dopo anni, sorride.

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Date:
Titolo:
LA MIA MORTE È LA TUA
Autrice:
Gabriella Grieco
PRIMO PREMIO:
FILM IN FASE DI REALIZZAZIONE

Pelicula

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